Gira con l'auto sottoposta a sequestro, bloccata dalla polizia si chiude dentro al mezzo: maxi multa di oltre 5 mila euro e denuncia per una donna
La donna si è asserragliata all’interno del mezzo per impedirne la confisca e la rimozione da parte del carro attrezzi. Alla fine la donna dovrà pagare sanzioni amministrative per una somma di oltre 5000 euro, oltre la revoca della patente e alla confisca del veicolo. Infine si è proceduto alla denuncia per resistenza a pubblico ufficiale

NAGO TORBOLE. Una maxi multa da oltre 5 mila euro oltre alla revoca della patente e ad una denuncia per resistenza pubblico ufficiale. A finire nei guai nei giorni scorsi è stata una donna in circolazione con un veicolo che doveva essere invece fermo perchè sottoposto a sequestro.
I fatti sono avvenuti nel comune di Nago Torbole, dove un operatore della Polizia Locale Alto Garda e Ledro, durante un normale controllo di prossimità, ha notato in un parcheggio un veicolo che doveva essere sottoposto a sequestro e quindi non in circolazione.
La conducente, arrivata poco dopo, ha tentato la fuga ma è stata bloccata da una pattuglia della polizia locale intervenuta a supporto del collega. La donna, però, si è asserragliata all’interno del mezzo per impedirne la confisca e la rimozione da parte del carro attrezzi.
Dopo vari tentativi di dissuasione per far collaborare la donna, sempre sotto una pioggia battente, constato che la situazione non tendeva a migliorare, si è reso necessario forzare lo sportello e prelevare la donna che opponeva una continua resistenza.
Solo dopo circa due ore il veicolo ha lasciato Nago Torbole a bordo del carro attrezzi.
Alla donna sono state contestate diverse violazioni del Codice della strada: articolo 80 per aver circolato con il veicolo sospeso dalla circolazione in attesa di nuova revisione, articolo 192 comma 2 per il rifiuto ad esibire patente e i documenti del veicolo, articolo 193 per la mancata assicurazione, articolo 213 per aver circolato con un veicolo sotto sequestro.
Alla fine la donna dovrà pagare sanzioni amministrative per una somma di oltre 5000 euro, oltre la revoca della patente e alla confisca del veicolo. Infine si è proceduto alla denuncia per resistenza a pubblico ufficiale.














